Le pazzesche Pecan Balls natalizie che aiutano le bambine in Pakistan

La ricetta si tramanda da generazioni, e c'è ovviamente tanto burro nel mezzo.

|
dic 18 2017, 2:01pm

Foto dell'autrice

Le origini delle Pacan Balls (dolcetti burrosi a forma di palline di neve a base di Noci Pecan) sono incerte: lo storico americano Nick Malgieri, ipotizza sia l’Est Europa la patria di questa delizia, ma le tracce si rincorrono dalla Spagna al Nuovo Mondo senza troppa soluzione di continuità. Gretchen, nata e cresciuta in Kansas, mi dice che la ricetta è della sua bisnonna tedesca, e ricorda sempre di averle mangiate e fatte a Natale. “In Germania durante le feste si regalano sempre dei biscotti è una tradizione, anche se queste palline in genere si fanno con le nocciole”.

Oggi Gretchen Romig vive in Italia, a Milano; arriva qui per lavoro 32 anni fa, trova l'amore e non se ne va più. Negli ultimi anni si dedica molto alla beneficenza e con un gruppo di amiche decide di aiutare The Citizens Foundation, un’organizzazione internazionale che si occupa dell'istruzione delle bambine Pakistane.

Foto italianfriends-tcf.org

“All’inizio pensavo che le bambine in Pakistan non andassero a scuola perché i padri non volevano farle emancipare, poi ho capito che il problema era legato alla paura: i genitori hanno il timore che gli uomini - insegnanti e compagni di classe - facciano loro del male” mi dice Gretchen durante la nostra chiacchierata a Milano. Porta con sé anche le sue Pecan Balls, perfettamente confezionate, riposte in una sacchetto di Natale che viene fatto in Pakistan con materiali di recupero.

Nelle pecan balls di Gretchen c’è tutto quello che vi aspettereste dal Natale: morbidezza, croccantezza e burro, tanto e buono. Ogni confezione da 25 viene venduta al costo di 25 euro tramite il sito della ONLUS aperta da Gretchen e le sue amiche: Italian Friends of The Citizens Foundations. Solo con la vendita di queste palline natalizie si raccolgono circa 6.000 euro che riescono a far andare a scuola 30 bambine per tutto l’anno.

“Abbiamo iniziato a venderle nel 2013; all'inizio le regalavo alle mie amiche, e proprio loro mi hanno convinta a farle per beneficenza. Con il tempo la cosa è diventata più professionale; noi nel frattempo siamo diventati una ONLUS e oggi vendiamo 500 scatole solo per Natale. Ovviamente non le faccio più io con le mie mani, ma se ne occupa un forno a cui ho dato la mia ricetta segreta".

Foto dell'autrice.

Le scuole aperte (1.440) sono un luogo sicuro al 100% per le bambine: solo donne al loro interno. Ad oggi sono circa 17.000 le insegnanti di TCF, che diventa a pieno titolo il datore di lavoro che impiega più donne in Pakistan. Il successo dell'iniziativa, però, non dipende solo dal corpo docente interamente femminile: le famiglie sono invogliate a mandare le loro bambine a scuola perché le strutture sono piccole e vicine alle abitazioni, e si richiede solo mezza giornata di studio, per consentire il doppio turno di lezioni e far sì che le bambine poi riescano anche a lavorare.

La ricetta delle Pecan Balls è ancora oggi top secret: riesco solo ad estorcere qualche trucchetto. Gretchen mi dice che per renderle morbide e croccanti al tempo stesso bisogna macinarle e mettere con burro e farina e cuocere lentamente a fuoco basso. Il burro piano piano verrà assorbito dalle noci. Poi appena fuori si fanno le palline, che si ricoprono di zucchero a vela due volte e vaniglia. Sul resto Gretchen è una tomba.

Quindi prima di indovinare come si fanno, vi converrà assaggiarle le pecan balls di Gretchen, e sentire il vero significato del Natale in bocca.

Qui è dove potete acquistare e fare una donazione a italianfriends-tcf.org.